_sO_cAMPITALIANO'11

..le ultime dagli ultimi..
..da Muggia..
..ed acque antistanti..
..in un modo o nell'altro!

ll Campitaliano visto dal nostro Smilla, che ne fà un bilancio decisamente meno.. lunsinghiero, del mio e/o di quello del Nostro Segretario Nazionale, ma non per questo non merita di ricevere massimo spazio e considerazione, naturalmente!!

“leggevo il tuo commento all’Italiano, sebbene mi trovo d’accordo con la maggiora
nza dei concetti da Te espressi, vorrei però dissentire sulla cieca beatificazio
ne del CdR.
Dopo essermi sobbarcato una trasferta del genere, anche se sono un corinthian e
soprattutto un apprendista snipista, successivamente all’iscrizione mi voglio se
ntire anche un regatante.
Al CdR certamente bisogna riconoscere la buona volonta, anche se il principale i
ntento è sempre solo quello di, come dicono loro, di portare a casa il Campionat
o.
Dopo un briefing in pompa magna, in cui ci veniva evidenzato che ci sarebbe stat
a una grande attenzione ai regolamenti, va in scena la prima prova. Partenza sen
za controstarter !!!! Non sono in grado di prendere gli OCS e annullano…. Si r
iparte con esposto 315°, ad un minuto il vento è già sui 280°, durante la prima
bolina arriva a punte di 255°-260°, chi gira la boa deve bolinare e virare per p
assare la boetta di disimpegno!!! Dov’è il CdR che deve annulare con salti super
iori a 20°????? Fanno finta di niente ovviamente perchè gli interessa solo mette
re nel carniere una prova conlusa, anche se palesemente nulla. Ovviamente è stat
o falsato tutto il Campionato che si è giocato fra i primi 5 con piccolissimi di
stacchi.
La mattina dopo si presenta il rappresentate SCIRA, che ci informa che viene mes
so tutto a posto, propinandoci dei nosense velici…
Ci sarà il controstarter, come se fosse un opzional ad un CampIt con 40 barche?!
? Per la boetta di disimpegno hanno una soluzione geniale!!Basta posizionarla do
po metà della prima bolina…Oddio ma quali problemi può creare un disimpegno se
il vento non può saltare più di 20°???? Ciliegina finale la prova di ieri dopot
utto era valida perchè il grosso della flotta è partita in barca giuria…ma che
vuol dire??Chi è partito in boa che non participa al CampIt?? Gli faccio notare
la cosa e mi viene risposto che lui non fa parte del CdR e quindi nulla può…m
entre invece il suo compito è proprio quello di richiamare il CdR quando si è fu
ori dalle regole (+20°), quasi a costo di alzarla lui la bandiera per annullare.
Dopo di che va in scena il campetto nel vallone, da 0,5-0,6 roba da Optimist, di
fficile fare altri particolari casini…Cmq è sempre un CampIt, valevole per le
qualificazioni all’Europeo, disputato con 4-6 nodi… ma dov’è il gommone con i
giudici per la 42??? Si sono viste cose in acqua di cattivo gusto… rollate, po
mpate, schienate…. ridicolo!!!
Però avevamo un bel gommone con la “M”, è molto più importante controllare la lu
nghezza della cima di traino di chi “pompa”?!? Fra l’altro se c’è qualcuno da ri
ngraziare sono proprio Gino & Sergio per la loro serietà e disponibilità.
Il CampIt a differenza delle Nazionali-Zonali, ha dei contributi che sommati all
e iscrizioni consente al comitato di avere un buon budget a disposizione, non ca
pisco la meraviglia nel vedere dei gommoni che trainano (per altro obbligatori),
quando mancano controstarter e 42!!
Cmq c’erano le cozze buone e molte, ma anche quelle per molti ma non per tutti g
iusto Ivo?
Il CampIt è ormai archiviato, teniamoci le cose buone e come promette Alberto sp
ero che con i Capitani si possa lavorare sulle tante contraddizioni, mi piacereb
be poter partecipare ad un bel CampIt con 60-70 barche…

Buon vento

Andrea”

Nota x Smilla:

Per quel che mi riguarda, il mio giudizio sull’operato del Cdr rimane quello che era, e nessuna cieca beatificatio, tutt’altro: per come la vedo io la Classe (nel senso dell’Assemblea dei Capitani) ha legittimamente e consapevolmente scelto per un altro Campitaliano, per periodo e location, da vento ultra-light, ed il tutto quando il ricordo e le polemiche per le condizioni incontrate a Pescara (Campitaliano 2010) nemmeno si erano ancora del tutto spente, ed il Campionato che ha scelto ha avuto. Ed il CdR, dal mio punto di vista, ha fatto quel che ha potuto per portare a casa il Campionato che la Classe aveva deciso di volere.

Sappiamo bene entrambe che potevano tranquillamente assumere l’atteggiamento passivo di molti CdR-pastasciuttari, che non mollano gli ormeggi prima dell’ammazza-caffè, e dei 5m/sec stabili da 225°, e qui oggi saremmo stati a lanciare fior di strali, visto che a Muggia, con gente del genere, non si sarebbe portata a casa nemmeno una prova! Ed invece, con tutto le sbavature e le imprecisioni che dici, e non fanno una piega, ci hanno messo la faccia e l’impegno, hanno portato a casa 9 prove, ed i migliori hanno vinto, che poi è quel che chiediamo tutti ad un Campitaliano, no?!

Quindi, ribadendo di condividere tutte le tue osservazioni, mi permetto un suggerimento per renderle “produttive”: per la prossima Assemblea abbi cura di manifestare dettagliatamente la tua opinione al tuo Capitano la Flotta, giacchè hai anche la fortuna che questi sia il Nostro Frustone Cattivo, che ha sempre dimostrato di prestare massima attenzione alle istanze dei suoi flottari, anche quando hanno invocato le bave di Muggia, salvo poi non presentarsi a condividerle co’noantri!



Si è concluso ormai da qualche giorno il Campitaliano di Muggia,
un campitaliano torrido, dal vento leggero tendente a leggerissimo.. ma gestito con una
professionalità ed una capacità veramente rare.

E’ vero c’è stato poco, pochissimo vento, è vero i servizi erano lontani dalle barche, ma un’accoglienza tanto calorosa, in un marina privato, non l’avevo MAI trovata!

Tanto meno era tempo che non mi capitava un CdR che scalpitasse per andare in acqua, per il timore di non riuscire a portare a termine il programma, ed invece il programma è stato portato a termine, facendo tutto il necessario: traini per la Slovenia, regate “indoor” nella sacchetta, procedure di partenza annullate a causa delle bizze del vento, campi ri-orientati in un istante, cambi di percorso, altri traini!

Insomma se le condizioni erano ostiche per i regatanti, soprattutto per alcuni, tra i quali soprattutto lo scrivente, non lo sono state meno per il CdR, che ne è uscito sicuramente alla grandissima.

Ed è altrettanto vero che se a Muggia si è regatato con poca aria, fuori da Muggia, intendo appena fuori dalle dighe del porto di Trieste, sarebbe stato non-regatabile per tutto l’Adriatico.. almeno fino al Peloponneso, se non oltre.. quindi, semmai, il punto non è “a Muggia ce ne era poco” bensì “almeno a Muggia c’era quel poco per fare 9 prove!”.

Il quesito da porsi, piuttosto, sarebbe: perchè di nuovo l’Adriatico d’Agosto?
Un illustre snipista che ha abbandonato la beccaccia dopo tanti successi, tra cui il titolo iridato l’ultima volta che il Campitaliano si era corso proprio a Muggia, e che spero di rivedere presto su uno snipe, notava che ad Agosto l’attività agonistica nel Golfo di Trieste va in vacanza, e così in buona parte dell’Adriatico centrale e settentrionale, e non a caso.

Quest’anno l’eccezioni erano due, il Campitaliano Snipe a Muggia, una giovanile FIV a Giulianova, e a noi è andata MOLTO meglio che a loro.


Il quesito di sopra in realtà è meramente retorico, nel senso che il “perchè” di Muggia è chiaro, e noto, almeno a tutti quanti erano ad Ozzano lo scorso autunno.. anche se a riguardo, quando se ne parlava, c’è stato qualche innocente fenomeno di amnesia-parziale..
Mi spiego: ad Ozzano, il ballottaggio per l’Italiano 2011 fu tra Arco e Muggia.. passò Muggia di pochi voti, e chi li espresse non fece mistero che la ragione della scelta fosse imputabile essenzialmente alla “eccessiva” ventosità di Arco, alla quale questi preferirono Muggia, foriera di più mansuete brezze.. tanto mansuete da essere quasi impercettibili.. del resto la Classe in quell’occasione volle un Italiano con poca aria ed un italiano con poca aria ha avuto, non capisco quindi le polemiche riguardo al regime anemologico muggese..

Certo, non nascondo di essermi.. risentito.. ma con molte più “zeta”.. e non poco, nel vedere che esclusi i locali, di quelli che avevano preferito Muggia ad Arco, preferendo il vento leggero, poi a Muggia non ne è venuto
praticamente nessuno.. qualche anno fa, provocatoriamente, fu lanciata l’idea di far scegliere le location
delle regate a chi poi alle regate partecipa.
In altri termini: visto che siamo una classe squisitamente corinthian, e che andare a fare una
regata di 5 giorni (comprese le stazze) comporta giustamente delle scelte (leggi: sacrifici) almeno
in termini di tempo libero (leggi: anche soldi), sarebbe più equo far scegliere chi poi, presenze alla mano,
le trasferte se le sobbarca davvero, e non quanti, scomparsi dai campi di regata, si presentano esclusivamente in assemblea e col loro voto vanno a decidere del tempo libero (leggi: e dei soldi) altrui, sapendo perfettamente che all’Italiano, magari a 700km da casa loro (ma non necessariamente), non hanno la più pallida idea di andare già a 9 mesi di distanza!

Tale soluzione, confesso, l’ho sempre trovata iniqua, la trovavo iniqua quando riuscivo a partecipare ad una Nazionale a stagione, la trovo iniqua oggi che, nonostante tutto, sono riuscito almeno a partecipare alla parte di stagione corsasi fin’ora.. ma ammetto di avere trovato altrettanto iniquo essermi ritrovato nelle bave muggesi (bave che non amo, a prescindere che siano muggesi o partenopee), io che avevo votato Arco, e di non vedere traccia di quanti invece per le bave avevano votato.

Ora l’Italiano è l’Italiano, o vai o meno, sono fatti tuoi, e non si discute.. ma se la Classe sceglie una location a maggioranza, in forza proprio delle peculiarità della stessa, e poi fa 38 barche.. ossia la metà di quante ce ne erano negli ultimi due Campitaliani corsi nello stesso posto.. e di tutti quelli che la location l’avevano votata nemmeno l’ombra, allora sembra piuttosto evidente che nel sistema di scelta ci sia un qualche bug, al quale potrebbe convenire mettere mano, prima di ritrovarci Campitaliani con meno barche di certi Zonali, grazie anche a questo sgradevole atteggiamento di esprimere il proprio voto salvo poi accollarsene in prima persona le conseguenze.
Sia chiaro lungi da me proporre la compressione del diritto di voto di alcuni, certo apprezzerei l’astensione volontaria di quelli interessati al voto esclusivamente come gesto estetico, ma non credo sia questo il punto, credo piuttosto che se una regata quale il Campitaliano faccia molte meno presenze di alcune Nazionali e del Piada Trophy, allora potrebbe valere la pena riflettere un po’ su come tirarla un po’ su.

Per quel che mi riguarda ribadisco il giudizio sulla gestione della parte in acqua e della parte a terra in quel di Muggia: esemplari!
E condivido ogni virgola messa assieme dal Nostro Segretario Nazionale, compreso il richiamo al “mezzo pieno”, che di elementi estremamente positivi, a Muggia, ce ne sono stati, e tanti.. non solo il Mojito al Sunrise, intendo.

Certo sarebbe stato utile (opinione personalissima) cogliere l’occasione dell’Italiano con le regate del giorno già terminate alle 4 del pomeriggio, per mettere assieme un’Assemblea dei Capitani, preparatoria a quella di Ozzano, come si è fatto fino a qualche anno fa, e a prescindere che in questo momento ci siano già delle candidature per la prossima stagione o meno, visto che i punti dell’ordine del giorno per la prossima Assemblea (calendario a parte), vanno aumentando, e non perchè lo dica io bensì perchè di ciò discutevano, e molto, quanti presenti a Muggia.. loro, io mi limitavo ad ascoltare, e a guardare, come con le cozze.

Per il resto non posso che essere contento dei progressi: a Pescara ho caricato il giorno prima per le madonne, a Muggia le madonne non erano da meno, ma siamo rimasti a goderci le bave, e fino all’ultimo, il DNC dell’ultima prova è stato un ritiro sull’arrivo causa infrazione+salto di una boa di poppa all’ultima prova, e basta.

Ora alla stagione manca Talamone, poi è finita l’estate, dicono.

..di seguito alcuni scatti paparazzi della premiazione..

..il fuori-fuoco dovuto al mix fatale tra la dimensioni della sala all’uopo adoperata e la pochezza focale della macchina fotografica dello scrivente garantisce la privacy di quanti coinvolti..

..et voilà!

-Paolino Sambegi Lambertenghi e SilviaP-

-Magliocchetti Ferraris: primo equipaggio femminile-

-Ferialdi Biondi: primi degli juniores-

-The Bari’s -

-Enrico Il Grande con Nonna Stefano: primi dei MASTER!-

-The Rocketz -

- Il Magnifico e l’NDZ: assenti alla premiazione causa urgente rientro a Roma a bordo di un affare del genere-

..con le due prove odierne, ed il secondo scarto, si è concluso il Campitaliano Snipe 2011!

Incoranati Campioni Nazionali Zaoli-Ortelli da Sanremo (foto sotto)!

Per la cronaca: le prove si erano concluse con Phantomas sul primo gradino del podio, risultato funestato da una protesta che lo ha visto sconfitto!

Pietro, ovviamente, si rifarà, che ha talento da vendere, nel mentre onore e merito a Zaoli ed Ortelli, giovani, tutt’altro che leggeri, e regolarissimi nella “pozzetta” di Muggia!

Primi dei Masters, va detto: Enrico il Grande e Nonno Stefano..

..more will follows..

..intanto la Classifica finale!

..giornata clone quella odierna, clone di quella di ieri..

..quindi per evitare di stare a ripetermi, qui il link alla giornata di ieri, e qui sotto la classifica aggiornata dopo 7 prove, quindi con il primo scarto..

..a domani quindi è consegnato il destino delle ultime 2 prove necessarie per giungere al completamente del programma, e al secondo scarto!

In molti, affettuosamente, mi stanno giustamente prendendo per il culo chiedendomi:

1. come mi stia andando il Campionato;

2. proponendo location per l’edizione 2012 dello stesso, al momento ho ricevuto i seguenti suggerimenti: Lago di Molveno, Lago di Caldonazzo, Lago di Campotosto/Campo Imperatore, Lago di Martignano, Lago di San Ruffino, Lago di Cervinia, bacino artificiale di Montedoglio (diga sul Tevere in provincia di Arezzo), golena di Roma Nord/Prima Porta, sempre sul Tevere, Oasi di Porto, ossia l’antico bacino artificiale del porto di Ostia Antica, Bacino artificiale  bacino idrico di raccolta acque meteoriche di Genzano di Lucania (PT).. facile prendere per il culo uno nella mia attuale condizione.. e comprensibile, io stesso farei di peggio, molto, molto.. ma molto peggio!

La consolazione odierna è venuta dalla Olimpic, che ha organizzato un eccellente bbq presso il proprio loft, con la Signora Longhi alla consolle!

..ed un sincero grazie ad Enrico, Daniela, Zia Stefano e a tutti i ragazzi della Oli per l’ospitalità!!

Nel mentre, fuori di qui, pare che Geddy ce l’abbia fatta a filarsela, con un insospettabile travestimento..

..ma alcune Procure sono già a lavoro per verificare la possibilità di eventuali, insospettabili, fiancheggiamenti..


via isolavirtuale.tumblr.com


..nella East Coast invece hanno altro genere di problemi..

..non meno seri.

..alla prossima!

via passerottino


..alla fine oggi è stato il giorno della “sacchetta”: uscendo dalla marina di Porto San Rocco, dritti a dx, in fondo, oltre le banchine dello scalo industriale.. li giù, la partenza!

aria da 310°, poca aria, max 3m/sec, strisce strane, giri peggio, bordeggio obbligato ma non sempre, per 2 prove e mezzo, ossia 3, delle quali la terza accorciata!

Encomiabile il lavoro del CdR, che ci crede e riesce a farci correre in condizioni nelle quali molti altri getterebbero la spugna.

Degnissimo di nota il 6° posto di Smilla nella terza prova, dopo una prima boa primo, o secondo.. credo.. ma ero troppo lontanissimo per valutare correttamente!

Con quelle di oggi siamo a 4 prove, mancano due giorni, alla sesta entra lo scarto, alla nona il secondo.. ma già il primo potrebbe modificare sostanzialmente la classifica!

clicckando qui il bel resoconto di Phantomas che spiega con condivisibile orgoglio e soddisfazione le prove di oggi e mette su anche la classifica.

La cosa più divertente di oggi per lo scrivente: il tuffo dietro alla barca quando l’abbiamo messa giù dallo scivolo e ci è letteralmente volata via dal carrellino!

Alcuni mi hanno chiesto se è come Pescara (Italiano 2010), personalmente le regate ci stanno andando una merda esattamente come a Pescara, se non altro qui abbiamo la wi-fi gratis, e l’idromassaggio.. certo che questo non raddrizza l’ennesimo Campitaliano di merda, ma tant’è.

..intanto prosegue il pellegrinaggio presso il VOR60’ parcheggiato vicino gli scivoli..

..intanto per domani di nuovo prima prova prevista per le 11., e probabilmente sempre nella sacchetta, che sembra che dalla parte opposta non ci sia nemmeno quella brezzolina che ci ha consentito di regatare oggi.

Le lamentele per le condizioni meteo nella location continuano, per quel che mi riguarda un posto vale l’altro, io con poca aria vado indietro più del normale, che sia poca aria qui o dentro il Lago di Bracciano, il risultato, e la mia valutazione personale, non cambiano, e prescindono dalla location.

Intanto Smilla si è rifiutato di “bagnare” il sesto posto odierno con adeguate bollicine.. o ha in serbo un paio di podi per domani, o ha deciso che vuole vedere spuntare il kraken! Nel caso si verificasse la seconda ipotesi, spero di non essere da quelle parti!

..la foto in cima è il sacchetto prandiale di Ciccino, naturalmente!

..e adesso buona notte.

..questa è del dopo rientro, molto dopo, a sera quasi fatta..

giornata lunga, lunghissima, la prima del Campitaliano Snipe. Si chiudono le ultime cose, si esce di corsa dietro alla Barca Comitato che passa davanti agli scivoli mostrando la “L”.

Fuori sembra ci sia un pelo d’aria, al primo allevamento di cozze è già finita, partono i traini, si supera un altro allevamento di cozze, dovremmo essere in acque slovene, appare Pirano.. lontano, ancora un po’ siamo alla Barca Comitato, che una volta raggiunta fà segno di non mollare i traini, e riparte a cannone per.. Pola? Fiume?.. Zara!!

Da dove si fermano Pirano è molto, molto meglio visibile.. mettono giù il campo.. aria che salta come ballasse la taranta, e corrente, il che rende la linea storta e difficile da gestire, richiami vari, poi si parte, mure a dx onde “lacustri”, momenti di accellerazione e momenti di nulla, lati corti, e ciò nonostante flotta abbastanza sfilacciata, il che la dice lunga!

In poppa una discreta agonia, è di quelle volte che l’arrivo è più che altro un sollievo!

Partono le procedure per la seconda, sempre qualche problemino di allineamento, sempre partenze molto “fuori tutti”, sale pure la “Z”, e si parte, una roba non meno incasinata della precedente, ma più edibile.

Alla seconda poppa non siamo messi bene, ma nemmeno malissimo come nella prova precedente, poi crolla tutto, ma verticalmente, e ci troviamo disegnati nel vapore bengalese che sale dal mare.. poi assieme al vapore sale la “N” e fine dei giochi.. e non posso non pensare a quanti lo scorso novembre, in Assemblea, votarono “Muggia” perchè “Ad Arco c’è troppo vento, ed i mei flottari preferiscono muggia”.. e qui non sono venuti, nè chi ha votato, nè i flottari.. ah! la democrazia!

Prima che partano i traini ci buttiamo in acqua per rinfrescarci, poi, appunto, i traini, ancora i campi di cozze, le acque italiane, la costa verso Monfalcone che sparisce dentro il vapore.

Rientriamo che il pavimento del porto manda onde di calore.

Ci sono delle proteste, nel mentre Paolino e SilviaP hanno sverniciato la platea con un primo tondo tondo, e dopo le proteste Antonio e Alessandro saliranno al terzo posto!

A sera cena organizzata nel grazioso giardino del Circolo Vela Muggia.. a base di cozze, nel senso: A BASE DI COZZE E BASTA!!

-notare come un noto snipista impili l’usato..-

che va benissimo proporre le meraviglie gastronomiche locali.. ma anche a Zibello di solito è previsto qualcos’altro, oltre al meraviglioso culatello!!

In buona sostanza chiudo una giornata discretamente di merda a pane&vino.. molto eucaristico in effetti, ci vuole il bordo obbligato al “sunrise”: erogatore di mojito dentro a Porto San Rocco, esattamente sotto a..

..intanto clicckando qui il commento di Phantomas e la Classifica!

Al momento pare ci siano già due timonieri che abbiano prenotato da dormire per Cervia (campionato Eu snipe 2012), eccoli:

..solo non avendo ancora le date del campionato, pare abbiano opzionato un appartamento da maggio ad ottobre 2012..

chiudo linkando il bell’intervendo di Andrea Leonardi: il timoniere col beccaccino rosso, altrimenti noto come “Pazza Idea” da Pietra Bianca, che speravo di ritrovare qui a Muggia dopo il Sud Europeo, e che comunque saluto col consueto affetto!!!

Non potrei essere più d’accordo con lui sul fatto che inseguire gli Jr. è prodigo, ma vano, e lo sarà almeno finchè la FIV pagherà Circoli e Allenatori per mandare gli Jr. su Classi che non sono lo snipe.

Avrebbe estremamente più senso andare a prendere quanti ormai fuori dalle derive giovanili, categoria che Andrea profila egregiamente!

Al contrario invece per quanto riguarda l’apertura degli eventi internazionali.

Sono d’accordo che qualche imbecille potrebbe non regatare tutto l’anno per risparmiare quanto basta ad andare in danimarca a fare il mondiale ma trovo sarebbe un caso isolato.

Se non sei proprio tuonato lo capisci che se vuoi andare a fare un mondiale ti devi allenare quanto più possibile, credo..

Così come non credo che allargare la base dei partecipanti abbassi il livello, anzi.

il Mondiale f18 si corre con 100 e spicci barche, vincono sempre i soliti, idem per il Mondiale 505.. gente con addosso campagne olimpiche.. senza contare che se ignorassi quel poco che so di beccaccia, leggendo di un Mondiale con 60 barche, oggi, penserei ad una Classe prossima alla canna del gas.. alla faccia della “promozione” mediatica!!

C’è un diffuso timore che se le regate internazionali venissero “aperte” triplicherebbero gli iscritti.. onestamente ho qualche difficoltà a crederlo, soprattutto considerando i posti generalmente punitivi che la SCIRA sceglie per le proprie regate internazionali, e l’attività via via sempre più asfittica in molti Paesi, ed in alcuni casi anche nel nostro: stiamo correndo un Italiano con 38 barche, qualche anno fà, la stessa location ne aveva attirate quasi il doppio.. quest’anno è stato fatto lo stesso numero di barche ad Anzio (prima Nazionale dell’anno, a Marzo.. con metà Paese ancora sotto la neve) ed al Sud Europeo (regata che non dava punti per nulla, e in calendario dopo la “Corazzata Piada Trophy”), sono state fatte molte più barche, praticamente il doppio, al Piada, alla Nazionale Caldonazzo e alla Nazionale di Bracciano solo l’anno scorso..

..probabilmente bisognerebbe fare qualcosa per tempo, personalmente ignoro cosa, di certo non mi riguarda e, chiedo scusa, ma tanto mi basta.

conclusosi lo skipper meeting, è seguito un graditissimo buffet a base di prosciutto+krauti+senape (foto sopra..)..

..nel mentre alcuni si dedicavano all’esegesi delle istruzioni di regata, immersi nella verzura di Porto San Rocco..

..altri rendevano omaggio alla scomparsa del porco fattosi prosciutto..

..mentre altri ancora cercavano di ricondurre la temperatura corporea a livelli meno prossimi all’ebolizione..

..in tutto questo, se dalle istruzioni non fosse chiaro:

- le boe saranno di colore bianco, con graziose righine orizzontali blu e rosse!-

appena conclusosi lo skipper meeting: alcune notevoli novità.

Il campo di regata, stante la meteo-situazione, potrebbe essere quello indicato qui sotto, già impiegato per l’italiano jr e femminile..

..oppure potrebbe essere quello disponibile sulla dx uscendo da Porto San Rocco, dove la morfologia delle colline rivierasche consente il formarsi di un minimo di ricambio termico..

nella foto sopra è quello che si vede dove la costa rientra sulla dx di Muggia!

Oggi siamo usciti a provare coi Cicci: pochissima aria, giri di corrente tra le dighe.. dopo poco barca al gavitello, e ricco bagnetto in attesa di qualche raffica, che è arrivata dopo un po’, e via di nuovo fuori dall’acqua a provare, ‘sta volta con l’aggiunta del Paulengi, che correrà l’Italiano con SilviaP, e con il Magnifico e l’NDZ, che hanno colto l’occasione per asciugarsi un po’ dopo i rigori danesi.. e poi bagnetto, altro bagnetto, che proprio nn si respirava!

Per domani tutto pronto, speriamo che un minimo di ricambio termico negli strati bassi dell’atmosfera ci consenta di portare a casa qualcosa..

..intanto, come prevedibile, NESSUNO è immune al fascino selvaggio..

..del VOR!!

”..è scritto in Sloveno.. ma è CHIARAMENTE carta igienica!!”

-serena-

..la sera ha portato finalmente ristoro, e diversi arrivi!

come è calato il sole la poca brezza a spasso per il canale di Muggia è calata per un attimo a zero, e poi è tornata a lenire la canicola diurna esattamente dalla direzione opposta!

Il dato è estremamente intellegibile dato il pennacchio di fumo che si leva da una grossa ciminiera collocata esattamente di fronte a noi, sull’altra sponda del canale.

Al momento il pennacchio sale dritto per altri buoni 30-40 metri dalla bocca della ciminiera, per poi stendersi con grande calma verso sud.

“Casa Italia”, come è stato ribattezzato il nostro quartiere-puffo-colorato, ha visto passare diversi nuovi arrivi, tante chiacchiere e qualche bicchiere, e dessert a base di savoiardi.. no, nessun tiramisù: savoiardi-e-basta.. che fà molto campeggio, in effetti!

Con l’occasione abbiamo anche scoperto un posto segnalato da Nicola dove fanno degli ECCELLENTI gin-tutto, a base di Sapphire, naturalmente.. ed il tutto al 50% dei prezzi della Capitale!

Pare anche che facciano degli ottimi spritz, domani avremo cura di verificare.

Al momento è ignoto (allo scrivente) il numero degli iscritti, domani vedremo di verificare anche questo.

Il menù per domani prevede canicola+stazze.. per chi ancora non abbia adempiuto, per gli altri canicola+uscitina.

Noi dobbiamo solo tirare su l’albero e uscire, spero di riuscire a farlo PRIMA che la pavimentazione cominci di nuovo a bollire.

Il pensiero della sera va ai compari di merende che hanno deciso di non essere qui, visto che parte sostanziale del Campitaliano, almeno per chi (come le scrivente) non abbia velleità nè di risultato nè d’altro genere, è anche proprio nella possibilità di passare qualche momento di relax assieme ai compari di merende vicini e lontani, senza la frenesia tipica dell’attività locale e delle regate più brevi.

Nel mentre il Campitaliano Snipe Juniores ed il Campitaliano Femminile si sono conclusi, giacchè oggi sono riusciti a disputare ben 3 prove, nonostante le condizioni light!

Qui sotto le Classifiche:

Giornata di scarico/stazze ed uscite, per chi si fosse già portato avanti con le prime due!

Il caldo non ha mollato la presa, impedendo anche oggi alla termica di stendersi in maniera adeguata.

Al momento di queste brevi pare che all’Italiano Jr. e Femminile (di seguito l’elenco degli iscritti) siano riusciti a disputare almeno una prova.

More will follows..

..nel mentre:

..l’albo dei comunicati (sopra) mentre (sotto) il diagramma del campo di regata..

-il nostro quartier generale, dal colore abbastanza.. peculiare-

-i gadget riservati ai partecipanti.. per i molti feticisti del gadget che in segreto seguono questa colonna..-

-un oggetto di puro desiderio..-

-uno degli scivoli di alaggio.. con dietro uno dei temporali che sta complicando la vita alla brezza termica..-

..ovvero..

..ma soprattutto..

11 ore e spicci: cancello sabbazziesco->sbarra d’ingresso porto San Rocco (Muggia)!

..queste poche righe dalla terrazza del nostro appartamento in quel di porto san rocco (Muggia).. mentre la silohuette nerissima di un.. portagranaglie?? di considerevoli dimensioni sta entrando in porto a Trieste (di fronte), nell’aria immobile e carica di umidità della sera!

viaggio veloce e liscio, a parte un po’ di casino attorno a bologna!

azzeccato il bordo matto dalla E45: più km, ma al momento della scelta sulla A1 ci volevano già 2h e mezza per fare l’Appennino, e segnalavano almeno quattro imbottigliamenti tra Orte e Firenze, quindi..

Eccellente l’accoglienza a Porto San Rocco, da non sembrare di stare in un marina privato.. dove generalmente non ti trattano proprio benissimo, a meno che non arrivi a cavallo di uno Swan o simile.. e qui invece!

Non da meno la gita gastronomica alla cooperativa dei pescatori di Muggia: bella terrazza affacciata sul mare, di fianco al borgo medioevale di Muggia, e ottima cena in orario di chiusura della cucina..

Oggi sono cominciati gli Italiani Jr: purtroppo nulla da fare causa patanazza.

Domani aggiornamenti dalla prima linea, speriamo di riuscire a stazzare il prima possibile le barche!

see ya.

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